In Lombardia nasce MADE, il competence center per l’Industria 4.0

È nato il MADE, il nuovo centro di rilevanza internazionale nel settore manifatturiero della Lombardia. Guidato dal Politecnico di Milano per aiutare le imprese ad affrontare la trasformazione digitale del piano Industria 4.0, il competence center sarà attivo dal prossimo settembre all’interno del Campus Bovisa. Il nuovo centro è frutto di una collaborazione tra le università di Milano, Bergamo, Brescia e Pavia, imprese e istituzioni. Il suo obiettivo è  formare più di 10.000 persone in tre anni erogare più di 86.000 ore-uomo di formazione, sviluppare più di 390 progetti e oltre 200 assessment digitali, coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% Pmi.

Più di 2000 mq e 22 milioni di finanziamento

Con una superficie prevista di oltre 2000 mq, sviluppati nell’area del Campus Bovisa – Durando del Politecnico di Milano, il nuovo centro sarà organizzato a isole multifunzionali, dove 39 imprese mostreranno ad altre imprese, potenziali utenti o clienti, cosa è possibile fare con le nuove tecnologie. Ad esempio, riporta Ansa, un’isola mostrerà come progettare un prodotto con realtà aumentata, un’altra dove sarà possibile verificare come la robotica collaborativa può aiutare nei processi di assemblaggio, e un’altra ancora sarà dedicata alle tecnologie di Big data e Cybersecurity.

Il MADE potrà contare su un finanziamento triennale complessivo di 22 milioni di euro, di cui 11 provenienti dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 da privati, e di cui 14 destinati ad attrezzature e personale, e 8 a progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico.

Lean manufacturing e movimentazione interna come abilitatori della fabbrica del futuro

Con l’ambizione di costituire un punto di riferimento nazionale e internazionale per le Pmi, la progettazione e la strategia di MADE è stata realizzata in funzione degli obiettivi strategici manifestati da molte regioni italiane ed europee in ottica Industria 4. L’utente del Competence Center avrà quindi a disposizione le più recenti tecnologie digitali per l’industria manifatturiera. E il lean manufacturing e la movimentazione interna troveranno spazio come abilitatori della fabbrica del futuro.

“L’università deve trasferire e stimolare l’innovazione”

“Il Politecnico è stato il collettore di quasi 40 partner industriali, quattro Università, il territorio, l’Inail e le istituzioni, perché l’università moderna è responsabile del territorio in cui è connessa, quindi, deve trasferire e stimolare l’innovazione”, sostiene il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta. L’ambizione del nuovo MADE è quella di “diventare un punto di riferimento nazionale – aggiunge Resta – ma anche di andare oltre confine, connettendo questo centro di innovazione con altri centri europei”.

Oltre a Inail e alle Università di Bergamo, Brescia e Pavia, MADE raggruppa 39 imprese partner, fra cui Adecco, Hitachi Rail, Hyperlean, IBM, e Siemens.


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