Avere successo con l’head hunter. I consigli degli esperti

Quali sono i comportamenti chiave per affrontare un colloquio con successo? Innanzitutto scegliere e affidarsi a professionisti specializzati. Ogni società di recruitment è strutturata in modo diverso, in funzione di precise nicchie di specializzazione, settori di riferimento, funzioni e seniority. Occorre quindi capire quali società seguono il mercato e il segmento di carriera in linea con le proprie ambizioni. Inoltre, i manager devono essere consapevoli del fatto che non basta avere una eccellente relazione con un head hunter e un profilo professionale di tutto rispetto per avere successo. Max Redolfi, Senior Partner di Page Executive, divisione boutique di PageGroup specializzata nella ricerca e selezione di top manager, propone un decalogo per creare una buona relazione con gli head hunter e superare i colloqui “a pieni voti”.

No alle candidature “a pioggia”

Evitare di rispondere a inserzioni non in linea, solo per tentare la sorte, o come scorciatoia per entrare in contatto col recruiter. La candidatura in risposta a una inserzione deve essere effettuata in modo mirato, e solo quando effettivamente si corrisponde alle caratteristiche richieste. Inoltre, evitare la candidatura spontanea. Se si viene contattati da un head hunter, poi, è conveniente non rifiutare mai un incontro conoscitivo, anche se non si è interessati alla posizione. Se si desidera mantenere la propria candidatura fresca nella memoria dei consulenti può essere utile seguire il loro profilo Linkedin o condividere informazioni di mercato interessanti e utili al loro aggiornamento.

Essere coerenti con la propria immagine social

La fase di selezione non si articola solo durante i colloqui. È importante per i manager essere attivi sui canali social di rilievo (LinkedIn e Twitter). Se si è degli utilizzatori passivi delle community è meglio dichiararlo apertamente, motivando le ragioni per cui è stata fatta tale scelta.

Ma è anche necessario fare in modo di sapere il più possibile sull’azienda che propone la posizione, comprendere se i valori dell’azienda sono in linea con i propri, informarsi sulla struttura interna. Oltre al sito web, ai social e alle newsletter aziendali è fondamentale quindi consultare i report annuali.

Puntualità, accuratezza e trasparenza

Anche nella fase del colloquio è necessario rispettare tutte le caratteristiche richieste a un manager: presentarsi con la massima puntualità, curare correttezza e accuratezza delle informazioni, non trascurare mai la chiarezza. Mostrare le competenze specifiche, ma non dimenticare di trasferire il carisma manageriale. Per fare colpo con il selezionatore descrivere come si applichino nel quotidiano attitudini come il problem-solving e la leadership.

E non “andare a braccio”. Il colloquio è sempre un momento di tensione, e la preparazione è fondamentale per un colloquio dal buon esito.

Ovviamente, non essere insistenti. Non è di alcuna utilità mostrarsi offesi o insoddisfatti se non si viene considerati fra i candidati finali, o si viene scartati. Piuttosto, discutere le motivazioni che hanno portato al fallimento, in modo da evitare gli stessi errori in futuro.


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