Covid-19, le misure adottate dalle aziende

Le conseguenze del Coronavirus, oltre ovviamente alla salute, riguardano molti ambiti della vita sociale, tra cui l’economia, le aziende e il mondo del lavoro.

Ma come reagiscono le aziende per contrastare l’emergenza da Covid-19 e gestire le ripercussioni della diffusione del virus sull’economia e l’organizzazione del lavoro? “Le aziende, in questi giorni concitati, hanno dovuto affrontare con senso di responsabilità la gestione dell’emergenza – spiega Isabella Covili Faggioli, presidente Aidp -. Abbiamo voluto così indagare le modalità con cui i direttori del personale hanno affrontato una simile situazione, gli strumenti che hanno messo in campo e la portata di tali azioni consapevoli che la sfida è tutt’altro che scontata”.

Dallo smart working alla sospensione totale delle attività di formazione in aula

Alla domanda posta dalla ricerca dell’Aidp, l’associazione italiana dei direttori del personale, quasi il 90% del campione afferma che nell’azienda in cui lavora sono state adottate misure per contrastare il Coronavirus, mentre il 7% afferma che non sono state adottate misure. Rispetto alle misure messe in atto, il 68% del campione afferma che la propria azienda utilizza lo Smart working, seguito dal 50% che ha previsto una sospensione parziale dei viaggi di lavoro, il 48% mette in atto misure precauzionali rivolte ai dipendenti che presentano sintomatologie influenzali, e il 48% la sospensione totale delle attività di formazione in aula, riporta Adnkronos.

Il 10% dei dipendenti è preoccupato

Tra le percentuali più basse, il 2% del campione afferma che la propria azienda ha attivato la sospensione totale di tutte le attività e la sospensione totale degli interventi tecnici (interventi a domicilio). Rispetto alla domanda Come hanno reagito i vostri dipendenti alle misure adottate?, il 57% dei rispondenti ha risposto positivamente, mentre il 10% con preoccupazione. Rispetto alla durata temporale delle misure adottate, poi, il 45% del campione afferma che a oggi non sono ancora in grado di prendere una decisione in base alle informazioni a disposizione, il 17% fino al 2 marzo, e solo il 2% oltre il 15 marzo.

Gestire i contatti con la Cina

Rispetto alla domanda Per la vostra attività produttiva avete contatti con persone provenienti dalla Cina o Paesi in cui il virus è fortemente diffuso (dipendenti e/o fornitori)?, il 31% dei rispondenti sostiene di avere contatti con persone provenienti dalla Cina o Paesi in cui il virus è fortemente diffuso, mentre il 64% afferma di non avere contatti. Il 64% dei rispondenti afferma che le proprie attività produttive e/o di servizio sono collocate prevalentemente solo in alcune regioni italiane, mentre il 36% in tutta Italia.