Debutta l’app che ti ricorda “che devi morire”

Detto così, alla Savonarola, “Ricordati che devi morire” sembra una minaccia senza appello. Fermo restando che il messaggio è verissimo, e purtroppo valido per tutti, non è certo foriero di sorrisi e di allegria. Eppure, l’obiettivo della nuova applicazione è far scoprire, o riscoprire, la bellezza della vita. Non solo digitale, ma soprattutto reale.

Da Molière all’app

“Si muore una sola volta, e per così tanto tempo” diceva Molière. Adesso ce lo ricorda anche una nuova app, battezzata WeCroak e sviluppata da KKIT Creations LLC. L’applicazione, che costa 0,99 cent, è disponibile sia per dispositivi Android sia iOS e ha uno scopo ben preciso: “vuole spingerci a riflettere sulla morte per vivere meglio”, segnala l’agenzia di stampa Adnkronos. O meglio, per “trovare la felicità riflettendo sulla mortalità”.

Cinque frasi al giorno per riflettere

Entrando nel merito delle funzionalità di questa applicazione così bizzarra, la prima domanda che viene in mente è: cosa fa? WeCroak  invia sullo smartphone cinque frasi – sempre cinque – ogni giorno. Leggendole, il destinatario viene invitato a fermarsi e a riflettere sulla morte. I messaggi inviati dall’App non hanno orario fisso, e sono distribuiti durante il giorno, a caso, fra le 7 del mattino e le 10 di sera.

La pratica arriva dal Bhutan

Questa tecnica, si legge sul sito dell’applicazione, è basata su una credenza che proviene dal Bhutan secondo la quale, per essere una persona felice, basta dedicare cinque volte al giorno un pensiero alla morte, riflettendo su noi stessi. A dire la verità, si tratta di una prassi molto simile a quella seguita da diversi paesi e discipline orientali, che dedicano molto più tempo alla spiritualità rispetto a noi occidentali. Meditazione e yoga, ad esempio, ne sono una dimostrazione pratica entrata a far parte delle nostre convulse vite.

Una notifica annuncia ognuno dei cinque messaggi

All’arrivo della notifica sul proprio smartphone, l’app mostrerà la frase di un poeta, un filosofo o pensatore sul tema. A quel punto, si viene invitati a dedicare qualche istante alla meditazione attraverso un respiro cosciente e profondo.

Obiettivo felicità attraverso la contemplazione

“Una contemplazione regolare della morte può aiutare a stimolare il cambiamento necessario, accettare ciò che dobbiamo, lasciare andare le cose che non contano e onorare le cose veramente importanti” si legge infine sul sito. Non resta da dire… chi vivrà, vedrà se la app avrà successo e se, soprattutto, contribuirà a rendere le persone più felicemente consapevoli.